Il workshop si svolgerà nel cuore del centro storico de L’Aquila
un contesto ideale per esplorare il linguaggio della fotografia di strada in una dimensione più intima e narrativa. Attraverso un approccio pratico e diretto, partecipanti saranno guidati a:
- sviluppare uno sguardo consapevole
- lavorare sulla composizione e sul timing
- costruire una narrazione visiva coerente
- relazionarsi con lo spazio urbano e le persone
Nel centro storico dell’Aquila la luce sembra respirare. Scivola sulle pietre antiche, accarezza i cantieri che ancora raccontano ferite, si infila tra i vicoli dove il silenzio non è mai davvero silenzio.Qui ogni passo è un ritorno, ogni volto una storia che chiede di essere ascoltata, ogni muro una memoria che vibra sotto la superficie. In questo workshop cammineremo insieme dentro una città che rinasce mentre la guardi, imparando a fotografare non solo ciò che appare, ma ciò che resta sospeso: l’attesa, la resilienza, la bellezza che resiste. L’Aquila ci offrirà il suo ritmo lento e potente, e noi impareremo a trasformarlo in immagini che parlano.
Un’occasione per vedere con occhi nuovi, per lasciarsi attraversare dalla città e restituirle un frammento della sua anima.
A chi è rivolto
Il workshop è aperto a tutti:
appassionati, fotografi emergenti e chiunque voglia approfondire il linguaggio della street photography in modo autentico e personale.
Cosa portare
Fotocamera (digitale o analogica)
Batterie e schede di memoria
Abbigliamento comodo
Curiosità e spirito di osservazione
in collaborazione con: Associazione Fotografica Slow Photo Studio
scarica il modulo di iscrizione
il workshop fa parte del progetto NEXT TO ME – la scoperta e rivalutazione dei piccoli centri attraverso la street photography
NEXT TO ME è un progetto che invita a riscoprire i piccoli centri italiani attraverso la street photography, trasformando vicoli, piazze, botteghe e gesti quotidiani in un racconto visivo autentico.Qui la fotografia urbana cambia ritmo. Non c’è la frenesia delle metropoli, ma un’energia più sottile: il passo lento delle persone, le relazioni che si intrecciano, le architetture che custodiscono storie antiche. Next to Me esplora proprio questo: la bellezza nascosta dei luoghi minori, la loro identità fragile e potentissima, la poesia che vive accanto a noi, a pochi metri dallo sguardo.
